Search results for "mandato di arresto europeo"
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Dal riconoscimento "automatico" al riconoscimento "implicito": una tesi poco convincente
2014
L’Autrice, dopo avere dato conto dell’evoluzione normativa in tema di mandato di arresto europeo e mutuo riconoscimento, contesta la tesi adottata dalla Suprema Corte, secondo cui la richiesta ex art. 18, lett. r), L. n. 69/2005 si fonderebbe sul riconoscimento “implicito” della sentenza straniera da parte dell’interessato, che, pertanto, perderebbe l’interesse a dedurre eventuali violazioni del diritto a un processo equo, ritenendola ormai superata alla luce delle nuove regole introdotte dal D.lgs. n. 161/2010 e dall’art. 4 bis della decisione quadro 2002/584/GAI, così come emendata nel 2009, in virtù delle quali l’autorità richiesta è tenuta al “formale” riconoscimento del provvedimento d…
Cooperazione giudiziaria in materia penale e tutela dei diritti fondamentali nell'Unione Europea. Un commento alle sentenze Radu e Melloni della Cort…
2013
Le modifiche alla disciplina del MAE per effetto della legge di delegazione europea
2020
Il mandato di arresto europeo ha rappresentato il primo e più importante strumento di mutuo riconoscimento per i Paesi dell’Unione europea. In quasi un ventennio di applicazione l’istituto è stato caratterizzato da adeguamenti parziali del legislatore interno, da progressive spinte armonizzatrici del diritto dell’Unione, da un intenso dialogo multilivello tra le Corti. Il contributo offre un commento alle disposizioni della l. 4 ottobre 2019, n. 117 che hanno specificamente interessato la forma di consegna, mettendo in evidenza i tratti innovativi, ma al contempo sottolineando lacune, difetti di specificità e di tempestività che segnano la disomogeneità rispetto alle Decisioni quadro nonché…
Il mandato di arresto eseguibile "a sorpresa" e le tensioni nel sistema europeo di tutela dei diritti fondamentali
2013
Osservatorio della Corte costituzionale (n. 12/2011)
2011
Corte cost. n. 274 del 2011 (in tema di estradizione, eseguibilità della pena in Italia e disciplina transitoria del mandato di arresto europeo), Corte cost. n. 298 del 2011 (in tema di infermità mentale dell’imputato e incapacità permanente a partecipare al procedimento)
Condizioni di detenzione e cooperazione giudiziaria: verso una rafforzata tutela della dignità del detenuto
2017
La necessita di un equilibrio tra “certezza della pena” e “rieducazione del condannato” postula che la pena consista in un trattamento umano e rispettoso della dignita della persona. Posta tale premessa, l’Autrice mette in relazione il fenomeno della sovrappopolazione carceraria con i principi che stanno a base della cooperazione giudiziaria, di cui il MAE rappresenta la prima concretizzazione, per rilevarne le possibili alterazioni dei rapporti tra le autorita giudiziarie, in particolare quando si tratta di accogliere o rifiutare la consegna del condannato a pena detentiva. In tale contesto sembra apprezzabile il nuovo approccio della Corte di Lussemburgo che, nella decisione del 5 aprile …
In tema di mandato di arresto europeo e custodia cautelare: termini e preclusioni
2015
L’oggetto del commento è il mandato d’arresto europeo, quale prima concretizzazione, nel settore dell’esecuzione delle sentenze penali, del principio di riconoscimento reciproco, e fondamento della cooperazione giudiziaria. Nello specifico l’Autrice affronta la problematica dei termini brevi, certi e perentori entro i quali deve essere emessa la decisione sulla esecuzione del m.a.e, in applicazione della decisione quadro 2002/584/ GAI, attuata nel nostro ordinamento interno con la legge n. 69 del 2005. Sottolineando pertanto che ai medesimi limiti temporali è sottoposta la durata della misura coercitiva eventualmente applicata a garanzia della consegna.
Commento agli artt. 37 - 40 L. 22.4.2005, n. 69
2009
Rassegna Sezioni Unite- Scenari
2012
La rassegna delle sezioni unite rigurada decisioni molto interessanti sui temi: dell' interpretazione conforme del giudice nazionale, della presunzione di adeguatezza della custodia cautelare, del mandato di arresto europeo, della captazione di corrispondenza del detenuto , del ricorso straordinario per errore di fatto, dell'incompetenza con riguardo al giudizio abbreviato.